La sagra de "is cruguxionis" (sagra dei ravioli) si svolge la domenica tra 13 ed il 20
luglio, perché nasce da un'altra leggenda legata a Santa Margherita secondo la quale in
quel 13 luglio di un tempo lontano, venne ritrovata in campagna da alcuni giovani
contadini che aravano la terra una statuina di Santa Margherita.
I giovani la portarono al parroco che, vista l'ora vicina a mezzogiorno, era già seduto a
tavola davanti a un piatto di tre ravioli.
Tanta fu la felicità che il parroco invitò a pranzo i tre giovani; che cominciarono a
mangiare ravioli, ma la voce ben presto si sparse per tutto il paese facendo accorrere
tutta la popolazione.
Fu allora che quel pranzo semplice frugale si trasformò in un vero e proprio banchetto.
I ravioli sembravano non finire mai, tanto che bastarono non solo per il parroco e i tre
giovani ma per tutte le persone del paese che accorsero per rendere omaggio alla
statua della loro patrona.
Dal quel momento si festeggiò "Santa Mragaida Agattada" (ritrovata) o "de is
cruguxionis" (dei ravioli).
Da questa leggenda nel 1995 prese spunto la sagra dei ravioli che viene riproposta ogni
anno con diverse attività culturali e di valorizzazione dei prodotti locali, oltre alla
gradita distribuzione di ravioli nelle diverse varietà: con ricotta e limone, con ricotta
e spinaci, con patate , preparati a mano secondo le antiche ricette tradizionali.
Questo ha creato tanto interesse che una coppia di giovani ha realizzato una ditta di
produzione per cui i ravioli si possono trovare durante tutto l'anno.
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